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MotoGp: Rossi rinnova fino al 2020

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di Maurizio Elviretti

 

Ufficiale il rinnovo in Yamaha di Valentino Rossi: The Doctor, che domenica in Qatar a 39 anni aprirà il Mondiale n.23 della propria carriera correrà fino al 2020. Il prolungamento contrattuale di altri due anni con la Yamaha era nell’aria da settimane, ora è arrivata la conferma ufficiale da Losail, dove Vale ha collezionato tante soddisfazioni con quattro vittorie e altrettanti secondi posti. Restare in pista fino al 2020 è uno stimolo in più per Valentino: “Essere competitivi fino a 40 anni è una sfida difficile, ma sono pronto. Le motivazioni non mi mancano”. “Quando ho firmato il mio ultimo contratto con Yamaha, a marzo 2016, mi sono chiesto se sarebbe stato l’ultimo contratto come pilota della MotoGP. A quel tempo ho deciso che avrei fatto la scelta nei due anni successivi e in questo periodo ho capito che volevo continuare a guidare la mia M1, è la cosa che mi fa sentire bene”, ha aggiunto Valentino, “Avere l’opportunità di lavorare con la mia squadra, nonchè con gli ingegneri giapponesi. è un piacere e sono felice. Voglio ringraziare la Yamaha, Lin Jarvis e Maio Meregalli, per la loro fiducia nei miei confronti”. I primi rumours sul rinnovo si erano diffusi nel paddock di Losail sin dalle prime ore del mattino. Poi una mezza conferma era arrivata dall’account twitter della Yamaha che, poco dopo le 12, ha iniziato a postare un tweet dopo l’altro con tutti i numeri della carriera di Valentino. Fino al numero più importante: il 2, gli anni in più di contratto.

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Suzuki: la nuova versione di Ignis si chiama Ginza

 

 

di Martina Renna

Prende il nome da un celebre quartiere di Tokyo la nuova serie speciale di Suzuki e nuova versione di Ignis. Si chiama Ginza, e debutta sul mercato con soli 100 esemplari. Il suo nome ricorda il famosissimo quartiere di Tokyo, frenetico e futuristico dello shopping di lusso. Sviluppata sulla base della versione 1.2 Hybrid iTOP 2WD, è ordinabile anche con trasmissione 4WD Allgrip Auto. La Limited Edition Ginza è proposta esclusivamente con la vernice metallizzata extra serie Bianco Artico, ha il logo Ginza sul montante B, il listello frontale in tinta e le coppe degli specchietti retrovisori ornate dal motivo pied-de-poule. La stessa trama è stata utilizzata anche per rivestire la parte centrale dei sedili anteriori e posteriori, mentre i lati sono in ecopelle nera. La consolle centrale e le maniglie porte sono arricchite da finiture Titanium, abbinate alle cuciture dei sedili e al profilo inconfondibile di Ignis, ricucito nello stesso colore sui poggiatesta anteriori. Infine la personalizzazione viene poi certificata da un’etichetta ricamata con numero di serie in rosso. La serie speciale è stata allestita sulla base della versione iTop, e al suo interno Ignis Ginza dispone di una dotazione completa, che comprende dispositivi e accessori proposti di solito su auto di segmento superiore, come i sistemi di sicurezza attiva ‘attentofrena’ (Active Emergency Brake), ‘restasveglio’ (Weaving Alert Function) e ‘guidadritto’ (Lane Departure Warning) grazie alla tecnologia a doppia camera DCBS (Dual Camera Brake System). A questi si aggiungono il sistema Infotainment con schermo touchscreen da 7”, navigatore, Bluetooth, radio DAB+, USB e AUX-IN, connettività smartphone con Android Auto, Apple CarPlay e MirrorLink, climatizzatore automatico, cruise control, sistema ‘chiavintasca’ (Keyless), fari full LED con sensore crepuscolare e ai fendinebbia, cerchi in lega da 16”, sedili anteriori riscaldabili e sedili posteriori sdoppiabili in modo indipendente. La Limited Edition Ginza è anche equipaggiata con la tecnologia Suzuki Hybrid che utilizza il dispositivo Integrated Starter Generator, che possiede una funzione elettrica e una batteria agli ioni di litio ad elevata capacità. Il prezzo di questa edizione limitata in versione 1.2 Hybrid 2WD è di 18.950 euro, mentre la variante 4WD Allgrip ha un listino di 20.450 euro.

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Alfa Giulia: arriva la Tech Edition

 

 

di Maurizio Elviretti

 

Alfa Romeo lancia una nuova serie speciale di Giulia dopo aver portato alla ribalta la Ti (Turismo Internazionale), presentata pochi giorni fa al Salone di Ginevra.  Si tratta della Giulia Tech Edition, pensata per i clienti più attenti allo stile e ai contenuti tecnologici. Nel prezzo – 32.500 euro per la Giulia Tech Edition 2.2 Turbo Diesel 150 cv – sono infatti compresi i cerchi in lega da 18 pollici con pneumatici antiforatura, la pedaliera sportiva in alluminio e i proiettori anteriori Bixenon. Come detto, particolare attenzione anche ai contenuti tecnologici: E’ il caso dell’innovativo sistema infotainment Alfa Connect 6,5 pollici – completo di radio, MP3, aux-in, Bluetooth, 8 altoparlanti e Rotary Pad – che è presente di serie. Questo equipaggiamento include l’integrazione con Apple CarPlay e Android Auto per consente di “specchiare” l’ambiente del proprio smartphone sul display di bordo. Una soluzione, questa, che garantisce una guida connessa ma soprattutto sicura con le mani sempre sul volante. Pensata per chi vuole vivere le performance di Giulia, la nuova serie speciale Tech Edition offre anche il massimo del confort. Contribuiscono a questo risultato il sedile posteriore abbattibile 40/20/40 con poggiabraccia integrato, lo specchio retrovisore interno elettrocromico, il Cruise Control e i sensori di parcheggio posteriori. Inoltre, la Giulia Tech Edition propone, sempre di serie, innovativi ed efficienti sistemi di sicurezza attiva quali il Forward Collision Warning (FCW) con Autonomous Emergency Brake (AEB) e riconoscimento pedone, il sistema frenante IBS (Integrated Brake System) e il Lane Departure Warning (LDW). Al cliente la possibilità di conoscere meglio questa serie speciale nel porte aperte il 17/18 e il 24/25 marzo, e di scegliere tra due motorizzazioni: 2.0 Turbo Benzina 200 cv con cambio automatico a 8 marce e 2.2 Turbo Diesel 150 cv abbinato al cambio automatico 8 rapporti o al cambio manuale a 6 marce. Entrambi i propulsori fanno parte delle nuova generazione Alfa Romeo a quattro cilindri, interamente in alluminio, che rappresentano il meglio della tecnologia motoristica del Gruppo.

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Due ruote in lutto: morto Ivano Beggio fondatore Aprilia

 

 

di Maurizio Elviretti

 

È morto Ivano Beggio. Lo storico fondatore di Aprilia di Noale si è spento nelle scorse ad Asolo (Treviso), dove abitava. Aveva 73 anni, essendo nato a Rio San Martino di Scorzè il 31 agosto 1944. Si era malato da poco e, nonostante le cure, non è riuscito a superare questa fase. Con lui se ne va un imprenditore lungimirante, che da una piccola fabbrica di biciclette, negli anni Settanta arriva a produrre motociclette e scooter. Nel 2000, la casa noalese acquisisce Moto Guzzi e Moto Laverda, per poi essere rilevati da Piaggio quattro anni dopo. Centinaia i successi in pista con la sua Aprilia, dove sono passati campioni come Valentino Rossi, Loris Capirossi, Max Biaggi, Jorge Lorenzo, solo per citarne alcuni. Nel 1988 è stato nominato Cavaliere del Lavoro e dieci anni dopo Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica. Lascia la moglie Tina, il figlio Gianluca e due nipoti. Con ogni probabilità il funerale si svolgerà venerdì.

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Citroen: a febbraio supera il 5% di quota mercato

 

 

dalla redazione

Anche a Febbraio 2018 prosegue il trend di crescita a doppia cifra che ha caratterizzato già il mese di Gennaio e tutto il 2017. Ottimi risultati commerciali per il marchio Citroën in Italia che registra nel mese quasi 10.200 immatricolazioni tra vetture e veicoli commerciali, raggiungendo una quota del 5,22%, in aumento di 1 punto percentuale rispetto a Febbraio dello scorso anno. Nel singolo mese di Febbraio 2018, in un mercato che diminuisce dell’1,3% rispetto a Febbraio 2017, Citroën incrementa le sue immatricolazioni del 22%. Nel bimestre la progressione di Citroën in Italia nel mercato autovetture ha quasi raggiunto il 24%, con un trend fortemente superiore a quello del mercato (0,99%). Nel ranking nazionale del mercato autovetture, anche a Febbraio Citroën mantiene la sesta posizione, raggiunta a Gennaio dopo aver scalato 2 posti rispetto a Dicembre 2017. Questa buona progressione è stata trainata da Citroën C3, che ha riscosso un grande successo. A livello internazionale sono già 300.000 le unità vendute dal lancio, avvenuto solo un anno e mezzo fa. Anche sul mercato italiano Citroën C3 è la best seller del Brand e con oltre 51.000 immatricolazioni dal lancio ha ottenuto importanti risultati: nel 2017 si è inserita nella TOP5 delle berline più richieste; nel primo bimestre 2018 è la seconda vettura più richiesta nel suo segmento e la sesta vettura più venduta in assoluto in Italia. Accanto agli eccellenti risultati di Citroën C3, si aggiunge l’ottima accoglienza del Nuovo Compact SUV C3 Aircross, che in Europa ha già superato le 50.000 vendite. Anche sul mercato italiano è stato molto apprezzato, diventando in pochi mesi dal lancio il secondo modello più venduto della gamma, con oltre 5.000 immatricolazioni. Nel mese di Febbraio è già il quarto modello più venduto nel suo segmento nel canale delle vendite ai privati. All’interno della gamma delle autovetture vi è poi una crescita omogenea delle vendite dei vari modelli, con Berlingo e Spacetourer nella TOP 10 del proprio segmento e C4 Picasso e Grand C4 Picasso al secondo posto del segmento dei monovolumi compatti. Anche nel mercato dei veicoli commerciali Citroën Italia ha registrato un ottimo risultato con 2.187 immatricolazioni, con una crescita di quasi il 30% rispetto al primo bimestre 2017. Nel primo bimestre 2018 l’insieme di tutti i veicoli commerciali della gamma Citroën ha contribuito alla crescita del Marchio in Italia, in particolare Citroën Jumpy che ha incrementato le vendite del 41,4%, Berlingo (+ 8,6%) e Jumper (+ 22,5%). “Siamo orgogliosi di annunciare che anche nel mese di Febbraio prosegue il trend positivo di crescita a doppia cifra, sempre superiore al 20% negli ultimi 10 mesi consecutivi, e che ci ha consentito di arrivare oggi a superare la quota di mercato del 5%. Ottimi risultati, soprattutto nel canale dei privati in cui cresciamo oltre il 10%, in controtendenza rispetto al mercato che invece diminuisce del 9% rispetto al primo bimestre 2017. Risultati che dimostrano l’apprezzamento della nostra gamma da parte della clientela italiana e che preparano l’arrivo di Nuova C4 Cactus, pronta al suo debutto sul mercato tra pochi giorni: la nostra berlina compatta ultra-confortevole che va a rinforzare la nostra offensiva prodotto di una gamma già molto forte e coerente. “ Angelo SIMONE, Direttore Brand Citroën in Italia.

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Panda Raid: la torinese regina del deserto

 

di Martina Renna

 

Sono partite in quattrocento da Madrid dal Lago Mohamed V fino a Marrakech, per oltre 3.000 di sterrati e deserto da superare in sette tappe. Sono le Panda, nelle versioni a due o quattro ruote motrici, che dal 3 marzo a domani 10 marzo hanno partecipato alla decima edizione di Panda Raid, gara che punta da sempre a dimostrare come la regina della città possa diventare anche la regina delle dune. Diventato ormai un appuntamento classico nell’ambito dei Rally Raid, categoria a cui appartiene la mitica Dakar, pur con il suo spirito amatoriale, il Panda Raid è aperto alle versione antecedenti il 2003 della piccola Fiat, e le auto sono divise nelle classifiche 4×2, 4×4 e Student. Partite il 3 marzo dalla Capitale spagnola con arrivo al Lago Mohamed V, in Marocco, la multicolore carovana ha affrontato il giorno seguente la seconda tappa, fino a Bni Tadjide. Il 6 marzo le Panda sono arrivate a Errachidia e, il giorno dopo, a Merzouga. Controllati in tempo reale dal GPS che evidenzia sulle mappe la posizione di ogni auto, gli equipaggi superstiti hanno raggiunto Tafraoute Sidi Ali e, il 9 marzo, fino a Tansikht. L’ultimo sforzo è stato fatto per arrivare in Marocco, a Marrakech.

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Mille Miglia 2018: 725 equipaggi iscritti

 

 

di Maurizio Elviretti

 

Al Salone dell’Auto di Ginevra è stata presentata la Mille Miglia 2018. Da mercoledì 16 a sabato 19 maggio, le vetture provenienti da 5 diversi continenti attraverseranno 7 regioni, oltre 200 località d’arte e cultura, nel percorso che, come da tradizione, va da Brescia a Roma e ritorno. La 1000 Miglia 2018, trentaseiesima rievocazione della corsa di velocità disputata tra il 1927 e il 1957, si presenta con quattro tappe (da Brescia a Cervia-Milano Marittima, da Cervia-Milano Marittima a Roma, da Roma a Parma e da Parma a Brescia) che si susseguiranno lungo gli oltre 1.700 chilometri di strade italiane dalla suggestiva bellezza paesaggistica e artistica, con il coinvolgimento di 450 vetture d’epoca di straordinario valore storico, tecnico e sportivo, appartenenti a ben 72 diverse case costruttrici. Per il quinto anno consecutivo saranno presenti 10 vetture appartenenti alla categoria Militare, condotte da rappresentanti delle Forze Armate. La corsa simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, capace di coniugare tradizione e innovazione, sportività ed eleganza, internazionalità e stile di vita italiano, vivrà anche quest’anno il prologo di due eventi collaterali riservati a 130 vetture moderne: il Ferrari Tribute to 1000 Miglia e il Mercedes Benz 1000 Miglia Challenge. I 725 equipaggi iscritti alla gara provengono da 44 Paesi distribuiti in tutti i 5 continenti; le iscrizioni provenienti dall’Italia rappresentano il 28% del numero totale. Sono 208 su 1.450 gli iscritti dei quali non è possibile, al momento, determinare la nazionalità di appartenenza: in alcuni casi, si tratta degli equipaggi delle automobili iscritte dalle case automobilistiche, che attendono fino all’ultimo per rendere noti i nomi degli occupanti; in altri casi, per motivi di sicurezza o riservatezza, i nomi resteranno coperti da una “X” anche durante la gara. Gli esemplari che hanno preso parte ad almeno una delle ventiquattro edizioni della 1000 Miglia di velocità disputata dal 1927 al 1957 sono 99. Gli equipaggi in lista d’attesa, pronti a sostituire eventuali defezioni, sono 121. Sono 44 i Paesi di provenienza delle richieste di partecipazione mentre gli equipaggi accettati provengono da 36 Nazioni di tutto il mondo. Il Paese più rappresentato continua ad essere l’Italia con 405 domande di partecipazione e 254 equipaggi, seguita da Olanda, Germania, Regno Unito, Belgio, Stati Uniti, Giappone. La casa più rappresentata è l’Alfa Romeo con 47 vetture, la Fiat con 42, Jaguar con 34 e Mercedes-Benz con 33. Tra i partecipanti ci sono numerosi vip ed anche volti noti dello spettacolo.

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Citroen: prove generali prima del Rally del Messico

 

 

dalla redazione

 

Tradizionale prova generale prima di un rally, lo shakedown messicano ha visto Kris Meeke e Paul Nagle ritrovare il feeling della scorsa edizione e siglare il miglior tempo sotto un sole tipicamente estivo. Chiudendo a soli 2’’6 dai compagni di squadra, Sébastien Loeb e Daniel Elena confermano di aver preso confidenza molto velocemente con la C3 WRC. Anche se più breve e più tecnico della media del percorso, lo shakedown di 5, 31 km corso oggi a Llano Grande ha permesso agli equipaggi di riprendere confidenza con le difficoltà che dovranno affrontare questo week-end. A quasi 2200 metri di altezza sul livello del mare, Citroën Total Abu Dhabi WRT ha testato diverse cartografie motore, confermando poi le scelte di setup del telaio in funzione dell’evoluzione delle piste e dei cambiamenti del fondo che si registrano passaggio dopo passaggio. Autore del miglior tempo al terzo dei quattro giri, Kris Meeke, il vincitore della passata edizione, ha ritrovato velocemente il ritmo giusto in questa prova che ama molto. Per il suo ritorno dopo sei anni dall’ultima partecipazione a questo rally, Sébastien Loeb ha messo in mostra la grinta di sempre, giro dopo giro. Il nove volte campione del mondo della disciplina ha siglato il nono tempo al quarto passaggio, chiudendo a soli cinque decimi dalla top 5. Il rally partirà ufficialmente stasera lungo le strade di Guanajuato (patrimonio dell’umanità dell’Unesco), con una super speciale (2,53 km) che attirerà moltissimo pubblico. La sfida vera e propria, però, inizierà solo domani. In programma, la tappa più lunga del rally (155,15 km in 9 PS) e soprattutto la speciale di El Chocolate (31,44 km), banco di prova dove Kris e Sébastien partiranno rispettivamente dalla settima e dall’undicesima posizione.

 

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Formula E: ecco la nuova e innovativa DS-E TENSE

 

di Martina Renna

Ormai da anni coinvolta nell’ambito Campionato di Formula E Fia, DS presenta la monoposto di seconda generazione 100% elettrica da competizione: la DS E-TENSE FE 19. La monoposto a zero emissioni è stata modificata in modo radicale, soprattutto il suo lato esteriore. La nuova definizione aerodinamica si presenta con migliore assetto, meno resistenza (drag) e senza alettone posteriore, nuove batterie, nuovi pneumatici e una protezione anteriore supplementare (HALO), sono le caratteristiche principali dell’ultima versione della sportiva. Dopo ben tre anni di esperienza acquisita nel campionato, DS Performance ha progettato una catena di trazione completamente nuova. Il nuovo motore DS E-MOTOR 19 è accompagnato da un sistema di recupero dell’energia ottimizzato ed è abbinato ad una nuova trasmissione, una nuova sospensione posteriore, un nuovo sistema di raffreddamento, un nuovo sistema di frenata pilotato al 100% e una nuova elettronica ottimizzata per gestire l’energia. Gli studi sono iniziati a settembre 2016 e i primi elementi sono stati testati durante la primavera 2017, integrando nel progetto tutte le ultime soluzioni progettate da DS. La massa minima complessiva pesa 900 chili, con pilota compreso, e la una batteria presenta una massa da 380 chili. A cambiare è stato anche il suo sistema innovativo di recupero dell’energia, che va a crearsi mediante il controllo della frenata. La nuova DS-E TENSE FE 19 verrà presentata in anteprima con decorazione nero mat, che valorizza ancora di più la nuova firma visiva di DS. Tra il nero anche i tratti dorati che rappresentano lusso ed eleganza. Tutti i modelli saranno disponibili in versione ibrida ricaricabile o 100% elettrica. La stessa DS 7 Crossback E-TENSE 4×4 disporrà due motori, per una potenza totale di 300 cavalli e un’autonomia 100% elettrica.

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Formula E: Nissan svela la sua “futura”monoposto

 

 

di Maurizio Elviretti

 

Nissan ha compiuto un ulteriore passo verso il debutto in Formula E, il campionato elettrico, presentando il concept della livrea al Salone di Ginevra. In occasione del Motor Show di Tokyo 2017 Nissan, il primo produttore mondiale di veicoli a emissioni zero su larga scala aveva ufficializzato la partecipazione alla quinta stagione della Formula E, che prenderà il via a dicembre 2018. Con l’annuncio odierno, Nissan ha voluto svelare lo schema cromatico dell’auto per la quinta stagione della Formula E, caratterizzata da un’aerodinamica sorprendente e da una combinazione di batteria e propulsione completamente nuova. La livrea per il programma di Formula E è stata disegnata dal team Global Design di Nissan in Giappone. «Al primo impatto, al nostro team di design, la monoposto per la quinta stagione della Formula E sembrava un uccello supersonico in volo alimentato a energia elettrica – dichiara il vicepresidente Alfonso Albaisa – Naturalmente, questa reazione iniziale del team è stata il primo passo di un percorso che ha catturato il senso di una forma libera da resistenza e gravità. Le vetture della Formula E sono silenziose e in grado di eseguire accelerazioni esplosive perciò, per disegnare la livrea, abbiamo pensato subito all’effetto Doppler. Il mix tra gli impulsi sonori dell’effetto Doppler e il boato sonico sono la fonte d’ispirazione di questo omaggio ai motori delle corse elettriche». La nuova alimentazione assicura una maggiore potenza e autonomia ed elimina il cambio auto a metà gara, che invece era previsto nelle prime quattro stagioni del campionato. «Nissan è orgogliosa di essere in prima linea nell’innovazione della mobilità elettrica stradale: Nissan Leaf ha già percorso oltre 4 miliardi di chilometri a emissioni zero in tutto il mondo – spiega il Cpo José Muñoz – Il nostro prossimo obiettivo è trasferire le nostre competenze Ev al motorsport. Abbiamo presentato al pubblico, per la prima volta in assoluto, la vettura per la Formula E ed è un’emozione rivelare la livrea Nissan per il nostro debutto. Nissan intende sfruttare questo campionato come piattaforma di sviluppo per le tecnologie elettriche. Avere la possibilità di gareggiare nei centri delle più importanti città del mondo è un’occasione perfetta per dare una dimostrazione pratica della Nissan Intelligent Mobility». La roadmap strategica Nissan Intelligent Mobility punta a trasformare il modo in cui i veicoli vengono guidati, alimentati e integrati nella società. Anche se la nuova livrea della monoposto elettrica Nissan è stata svelata solo oggi per la prima volta, lo sviluppo della parte tecnica è in corso già da mesi, in vista del suo debutto. Per questa iniziativa, Nissan può contare sulla comprovata esperienza di Renault, in linea con i principi fondanti della partnership Renault-Nissan-Mitsubishi: puntare sulla collaborazione e massimizzare le sinergie per aumentare la competitività. La struttura dell’auto, i piloti e ulteriori dettagli saranno annunciati più avanti. «Nissan sta portando in pista le competenze acquisite nelle tecnologie elettriche stradali – commenta il responsabile sportivo Michael Carcamo – La competizione nel campionato di Formula E si fa sempre più agguerrita e non vediamo l’ora di raccogliere la sfida ingegneristica senza precedenti che ci aspetta all’orizzonte. Quest’anno parteciperemo alle gare alla pari con i nostri avversari, dato che dalla quinta stagione tutti i costruttori metteranno in campo una combinazione di auto, batterie e propulsione completamente nuova». La quinta stagione della Formula E toccherà alcune fra le principali città del mondo, tra cui New York, Parigi, Berlino, Roma, Zurigo e Hong Kong. La nuova auto Nissan debutterà nella quinta stagione del campionato di Formula E e rimarrà in gara per le tre stagioni successive. Nel corso dell’anno, Nissan comunicherà ulteriori dettagli sui piloti e sui partner tecnici e commerciali che accompagneranno l’esordio in Formula E.