Peugeot 508

Peugeot 508: la prova

 

di Filippo Gherardi

 

“Dalla Prima all’Ultima”, l’evento in cui hanno trovato giusta convivenza la storia di casa Peugeot, nella suggestiva cornice del museo dell’Aventure Peugeot di Sochaux, con l’ultima novità prodotta e realizzata dal marchio del Leone: la nuova 508. Un salto nel passato ricco di fascino e tradizione, ma al tempo stesso una proiezione concreta verso il futuro con la vettura che completa, come un anello perfetto, una delle gamme più giovani che Peugeot, ma in generale il mercato dell’auto, ricordi, in grado di abbracciare tutti i segmenti di riferimento. Entrando più nello specifico, abbiamo avuto modo di testare su strada la nuova 508, e più esattamente in un percorso di oltre 400 km che dall’interland milanese ci ha portati, attraversando da nord a sud la Svizzera, fin proprio alla cittadina di Sochaux. Carattere, tecnologia, prestazioni ma anche confort, ecco i quattro punti di forza che riassumono, e racchiudono, il DNA di questa vettura. Partiamo dal primo, il carattere, che inevitabilmente fa rima con design e stile. Restyling importanti riguardano la calandra anteriore, più verticale e con il leone simbolo del marchio ben integrato al centro della stessa. Nuovo look anche per il cofano, reso più orizzontale, e nuova firma luminosa, a forma di virgola sulla versione station wagon e di artiglio in quella RXH, per i gruppi ottici anteriori completamente al LED. All’interno solita comodità ormai già ampiamente consolidata anche con la precedente versione e che riguarda tanto il posto di guida quanto, soprattutto, passeggero anteriore e quelli posteriori. Nuovo portaoggetti nel tunnel centrale, console ancora più alleggerita nel numero di pulsanti e per questo particolarmente intuitiva nelle sue funzioni principali. Il grado di tecnologia è perfettamente riassumibile nello schermo touchscreen da 7″ oltre che in un quadro strumenti completo e perfettamente leggibile, quello dell’eleganza, al contrario, nei materiali utilizzati per le rifiniture degli interni e dei sedili. Come detto in apertura la nuova Peugeot 508, disponibile sul mercato italiano dal 25 settembre solo nella versione station wagon ed RXH con tecnologia HYbrid 4, si mette in evidenza anche dal punto di vista delle prestazioni, tenendo sempre conto che stiamo parlando di una vettura di segmento D. Merito, in tal senso, dell’ampia gamma motori Euro 6 dove si registra il debutto del nuovo 1.6 THP benzina da 165 CV con Start&Stop di serie ed abbinato tanto ad un cambio meccanico da 6 rapporti quanto al nuovo cambio automatico EAT6. Non di meno conto le motorizzazioni BlueHDi, che vanno dal 1.6 e-HDi da 115 CV FAP con Start&Stop fino al 2.0 BlueHDi da 180 CV abbinato a cambio automatico EAT6 ed in grado di far registrare uno dei migliori compromessi della categoria nel rapporto potenza/consumi con 120g di CO2/km. Quattro gli allestimenti: Active, Business, Allure e GT. I prezzi della Station Wagon variano dai 30.350 euro della versione Active 1.6 THP da 165 CV ai 42.030 euro dell’unica versione GT, quella con motore 2.0 BlueHDi da 180 CV, mentre per quel che concerne la RXH con tecnologia HYbrid4, in cui convivono un propulsore 2.0 HDi da 163 CV ed un’unita elettrica da 37 CV, il prezzo arriva fino ai 45.000 euro.

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Peugeot 208 Natural: un concept a impatto zero

 

di Leonardo Frenquelli

 

Peugeot è pronta ad aprire una nuova frontiera. Al Salone di San Paolo infatti, sarà svelato il concept della 208 Natural. La kermesse è prevista dal trenta ottobre al quattro novembre e c’è grande attesa per questo modello innovativo, all’insegna dell’eco-compatibilità dei materiali. Frutto della collaborazione con il costruttore aeronautico brasiliano Embraer, la casa francese ha utilizzato ben sessantotto chilogrammi di materiali eco-sostenibili al 100% che mai fino ad ora sono stati utilizzati nel mercato automobilistico. La collaborazione con Embraer è tutt’altro che casuale: l’azienda brasiliana rappresenta un colosso nel suo campo, con una forza lavoro inferiore soltanto ad altre compagnie in tutto il mondo. Sfruttando dunque il laboratorio di soluzioni a basso impatto ambientale di cui dispone l’azienda brasiliana ed in collaborazione con il Centro Stile di PSA a Puerto Real, le due case si sono unite in un progetto avveniristico e gli effetti sono stati immediati. A partire dalle vernici composte da un eco-smalto di terre coloranti, fino ai numerosissimi dettagli che vanno a caratterizzare l’allestimento degli interni. I tappetini della vettura sono fatti di silicone, sughero, pelle bovina naturale e bambù laminato (materiale utilizzato anche per altre piccole componenti). I soffietti del cambio ed il rivestimento del freno a mano è in pelle di salmone, mentre non mancano particolari composti attraverso lo sfruttamento di fogli di giornale riciclati, come già accaduto in Exalt, altro concept della gamma Peugeot. In una così vasta varietà di materiali, risalta la scelta di utilizzare la pelle di Arapaima, pesce amazzonico d’acqua dolce per i sedili, i braccioli e la plancia centrale, una novità assoluta per il mercato e per la casa francese. La nuova frontiera che stanno portando avanti i francesi e la Embraer nella produzione dei numerosi aeroplani che mette a disposizione, va così alla ricerca di una nuova visione, all’insegna dell’eco-sostenibilità, per dimostrare come materiali diversi possano essere inseriti al meglio nel mercato automobilistico e dei trasporti in generale.

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Peugeot Onyx: una seduta innovativa

 

di Leonardo Frenquelli

 

Unire materiali innovativi a componenti naturali, in funzione del comfort e dell’efficienza. Dall’esperienza di duecento anni nell’ambito della creazione industriale, la Peugeot presenta  uno straordinario elemento d’arredamento: il sofà Onyx. Primo elemento di una prossima serie di arredamento su misura ed esclusivo sarà frutto di una particolare unione di materiali, in parte in fibra di carbonio, finemente intrecciata e un blocco di lava volvic intagliata a mano. Da un progetto cominciato a maggio 2013, dopo disegni e studi approfonditi, sono bastati settanta giorni per realizzare praticamente questo modello di divano o, più precisamente, seduta. Una seduta lunga tre metri, primo esemplare di arredamento ibrido presentato che prende il nome Onyx dal concept di supercar che era stato presentato a Parigi per la Peugeot. È stato lo stesso Gilles Vidal, direttore dello Stile Peugeot, a reclamare la vicinanza tra il sofa ed il concept ancora non in produzione: il progresso accanto alla natura, il carbonio ormai usatissimo nell’industria automobilistica e la pietra finemente intagliata, delineano il lavoro ed i nuovi prodotti del Leone francese. Ancora una volta, dopo aver prodotto migliaia di oggetti domestici e di uso quotidiano, Peugeot si propone per entrare nelle case dei clienti, sicuramente dei più abbienti visto il prezzo del sofa: 135.000 euro. Non alla portata di tutti dunque ma certamente un elemento di rara fattura e grande qualità. I francesi hanno scelto la Design Week di Milano per svelare Onyx, dove il Peugeot Design Lab occuperà un’area di 750 metri quadri e tre sale per le esposizioni.

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Completezza di gamma

 

Intervista di Filippo Gherardi

Trascrizione di Delfina Maria D’Ambrosio

 

Il cerchio si chiude in casa Peugeot, e dopo 2008 e 308, oltre che la supersportiva RCZ R, il marchio del Leone è pronto a far debuttare la 108, nuova vettura di segmento A, e la 308 Station Wagon. A parlarci di queste due novità, e di tanto altro, è il Direttore Relazioni Esterne Eugenio Franzetti.

Si avvicina il Salone di Ginevra e Peugeot arriva con un paio di anteprime molto interessanti, ma arriva soprattutto con un pacchetto che semplifica in pieno quello che è il vostro know-how sia tecnico che ambientale

“Quello di Ginevra è un Salone importantissimo, dove si portano tutte le novità di prodotto e tecnologiche e che dà un vero segnale dello stato dell’arte e dello stato fisico del mondo dell’automobile. Noi siamo sempre stati protagonisti, abbiamo lanciato la 208 due anni fa, la 2008 l’anno scorso e quest’anno siamo ancora all’offensiva con il lancio di nuovi prodotti. Questo perché per il marchio Peugeot la crisi del mercato deve essere combattuta lanciando innovazioni e nuovi prodotti. Così abbiamo rinnovato il segmento B, abbiamo creato il segmento B crossover con la 2008, abbiamo rinnovato il segmento C con la nuova 308 e a Ginevra completiamo l’opera perché arriva la station wagon della nuova 308 e poi una nuovissima vettura, anteprima mondiale, la nuova Peugeot 108. A questi prodotti abbiniamo e portiamo tutta una serie di nuovi motori che rappresentano il continuo progredire in ricerca e sviluppo del marchio, per una mobilità sempre più sostenibile che permette di abbattere i consumi e i livelli di inquinamento”.

Nel dettaglio stiamo parlando delle motorizzazioni BlueHDI, poi c’è il motore benzina PureTech 3, il cambio automatico a sei rapporti, e anche una concept car 2008 HYbrid Air

“Le grandi novità dal punto di vista dei motori e della tecnologia sono sostanzialmente, nel lato della produzione, due: nel mondo benzina i motori tre cilindri sono più hard track di quelli che abbiamo lanciato due anni fa, quindi rimangono i motori a tre cilindri aspirati 1.0 e 1.2 sulla 208 e 1.2 sulla 2008, ma l’evoluzione tecnica porta ad avere l’iniezione diretta della benzina e il turbocompressore, quindi un 1.2 turbocompressore da 110 e 130 cv, ovviamente come livello di inquinamento già in nel capitato Euro6. Nel mondo diesel le principali novità sono BlueHDi, ovvero i nuovissimi motori a gasolio Euro6 che hanno l’innovazione del sistema SCR che, attraverso l’iniezione della urea, riesce a purificare ancora di più i gas di scarico abbattendo ulteriormente i livelli di nocività. Quindi ancora un passo avanti verso il futuro Peugeot”.

Entriamo nel dettaglio di quelle che saranno le anteprime: ovviamente Peugeot 108, questa nuova compatta leggera che si presenta nella versione berlina con tre e cinque porte e con la decappottabile 108 TOP, una citycar adatta alle strade urbane, anche per le dimensioni contenute, e che vanta un design particolarmente moderno oltre che elegante

“Anche in questo caso è un vero salto in avanti, la parte anteriore della vettura richiama quelli che sono i canoni stilistici attuali del marchio e quindi un design estremamente moderno, raffinato e pulito. Tutto questo in un’auto compatta pensata per la città, è un segmento A adatto ad ambienti urbani e tragitti medi, questo perché il livello qualitativo e di comfort all’interno della nuova 108 si è alzato enormemente, dentro c’è tutto quello che fino a qualche anno fa era pensato per i segmenti superiori. Poi c’è questa novità della doppia conformazione, la vettura è sia in tre e cinque porte, ma c’è anche la possibilità di averla con un enorme tetto in tela apribile che oltre a regalare il piacere della guida a cielo aperto, diventa anche un elemento di design visto che permette di scegliere tra tre colori diversi  abbinabili a quelli della carrozzeria. La vettura ha la possibilità di essere personalizzata e personalizzabile utilizzando gli abbinamenti dei colori ma anche degli adesivi. Quindi si tratta di un modello tecnologico, da un design innovativo e alla moda ma nello stesso tempo molto pulito, ed estremamente personalizzabile. Vogliamo che le persone esprimano se stesse anche attraverso la scelta di colori, abbinamenti e adesivi, in modo da creare una vettura unica che esprima perfettamente la personalità del suo possessore”.

Approfondendo l’aspetto tecnologico, oltre al touchscreen da 7’’,  la retrocamera, il sistema di climatizzazione automatica, i retrovisori elettrici termici, c’è anche la tecnologica Mirror Screen, esattamente di cosa stiamo parlando?

“Sono supporti tecnologici che fino a uno o due anni fa erano propri di categorie superiori e che oggi arrivano sul segmento A. Tutto è pensato per il grande comfort, per il piacere dello stare in macchina e per supportare l’uso quotidiano e magari cittadino della vettura. La retrocamera permette di fare meglio le manovre, la parte di climatizzatore è estremamente efficace, gli specchietti si sbrinano visto che la mattina capita spesso di trovarli appannati e poi c’è questo Mirror Screen. Si tratta di una grande tecnologia profondamente innovativa perché permette di connettere il proprio smartphone, ormai di diffusione quasi totale almeno per quel che riguarda il target al quale la macchina si rivolge, all’impianto della vettura e di avere così tutto quello che c’è sul proprio telefonino esattamente a portata di touch sullo schermo da 7’’. Questa è un’innovazione enorme, fino a oggi sulle vetture si è sempre costruito un impianto ad hoc, in questo caso, invece, tutto quello che abbiamo viene riportato sullo schermo touchscreen, addirittura con la macchina ferma si possono ricevere e inviare messaggi”.

La Peugeot 108 ha un vano bagagli dal volume record che va da 196 a 750 litri

“Questo è possibile grazie alle architetture moderne, nelle quali Peugeot è maestra, pensiamo a 208, 2008 e 308 tutte a record nella loro categoria quanto a vano bagagli, e anche in questo caso siamo riusciti a fare questo miracolo. Si è fatto un lavoro sugli interni creando spazi comodi per i passeggeri, per il pilota e soprattutto per ampi bagagli. In chiusura non rimane che ricordare che la 108 sarà presentata in anteprima al Salone di Ginevra e a giugno arriverà sul mercato italiano”.

La 308, invece, in Italia è arrivata in autunno, possiamo fare un bilancio di questi primi mesi?

“Era un’offensiva prodotto estremamente importante, il segmento C è fondamentale sia in Europa che in Italia, e noi non solo lo abbiamo rinnovato ma anche rivoluzionato, perché la nuova 308 in comune con la vecchia vettura ha davvero solo il nome. Si parte da una piattaforma completamente nuova che si chiama Emp2 e che permette di risparmiare 140 kg, un design nuovo, elegante, innovativo e pulito e grande qualità degli interni e della vettura perché con lei vogliamo sfidare i livelli premium del segmento. Questo ha portato ad una crescita del livello qualitativo e ad avere grande tecnologia a bordo, tecnologia che prosegue con le innovazioni che stanno arrivando sui motori e sul cambio automatico. Sta andando molto bene in Europa e anche in Italia, pensata per le famiglie che hanno figli grandi o per le giovani coppie, visto che per le famiglie con figli piccoli stiamo proponendo la 308 station wagon, che arriva sulla base della rivoluzione tecnologica di nuova 308 e ne riprende il design, la leggerezza della vettura, visto che la piattaforma è la stessa, e la grande tecnologia perché verrà lanciata con i motori tre cilindri turbo più hard track Euro6 110 e 130 CV,  nuovi motori a gasolio BlueHDi e un nuovo cambio automatico con convertitore di coppia. Quindi è sicuramente la vettura della fine del 2013 ma si proietta con forza nel 2014 che sarà il suo primo anno interno di commercializzazione”.

La 308 Station Wagon, appunto, potrebbe essere riassunta in due parole: elegante e spaziosa

“Certo, ha un volume record, l’abbiamo voluta realizzare elegante, pulita ma anche molto spaziosa. La grande novità dell’impostazione di guida, nata su 208, poi portata avanti su 2008 e sublimata sulla 308, è naturalmente presente anche sulla versione station wagon ed è quello che chiamiamo I-Cockpit ovvero un volante compatto che dà più spazio per le gambe, grande piacere di guida e maneggevolezza. Il cruscotto è rialzato, quindi non si legge più all’interno della corona del volante ma al di sopra, questo per far distrarre il meno possibile il guidatore nel passaggio dell’occhio e poi c’è un grandissimo touchscreen nel quale ci sono tutte le informazioni di bordo e le utenze, ottenendo così una plancia estremamente pulita, non piena di tasti che potrebbero inoltre distrarre nella guida. Questa è la filosofia della nuova 308 Station Wagon, anche in questo caso una vettura ambiziosa che punta con il suo elevatissimo livello qualitativo e tecnologico a quelle che sono le parti alte, quindi il mondo premium, delle station wagon del segmento C”.

Saranno presenti due motorizzazioni benzina e quattro diesel tra cui anche l’inedito PureTech

“É un motore nuovissimo, nato due anni fa in versione aspirata sulla 208 e sulla 2008, per la 308 e 308 station wagon è stato ulteriormente sviluppato con iniezione diretta della benzina e turbocompressore con due livelli di potenza. E’ un 1.2 che ha 110 e 130 CV, i prodigi della tecnica permettono di avere un motore estremamente leggero e compatto ma allo stesso tempo capace di esprimere una potenza sostanzialmente tale a quella dei motori delle precedenti generazioni, però pesando meno, inquinando meno e consumando meno”.

Un’altra espressione chiave per descrivere la 308 station wagon è driving experience. Ci sono infatti anche tanti aiuti tecnologici, come il controllo dell’angolo morto di retrovisione, il regolatore di velocità, l’allarme di rischio collisione e la frenata di emergenza

“Sono supporti pensati per gli utilizzatori di questa macchina che spesso la usano frequentemente, magari per lavoro. Questi strumenti permettono di avere il controllo completo della situazione e spesso è proprio la stessa automobile che ti viene in aiuto. Con l’angolo morto sugli specchietti si accendono dei led che ti segnalano se hai alle spalle una macchina in quella posizione, poi c’è la possibilità di regolare la velocità e la distanza dal veicolo che ti precede, in modo che nel momento in cui questa distanza si riduce si hanno degli allarmi che ti avvisano e nel momento in cui si riduce molto invece  la macchina ti aiuta nella frenata dando il primo colpo, quello che solitamente è decisivo per evitare l’impatto. In questo caso la 308 Station Wagon arriverà sul mercato italiano nei primi di giugno”.

Nello stand Peugeot a Ginevra sarà esposta anche la RCZ R. È stata lanciata a inizio 2014, che impatto ha avuto sul mercato questa macchina dalle grandissime prestazioni?

“Un motore 1.6 turbo da 270cv, 0/100km in 5,9 secondi, 250km/h autolimitati: questi sono i numeri magici della RCZ R. La macchina l’abbiamo lanciata a fine gennaio, sta piacendo molto agli operatori del settore, ai nostri concessionari, ai clienti e ai giornalisti che l’hanno provata, sta quindi iniziando a raccogliere il successo commerciale che merita in un segmento che è ovviamente una nicchia del mercato ma che è popolato dai veri appassionati di automobili sportive a cui questa vettura sta donando grandi emozioni e suscitando grande passione. Tutta questa potenza è sviluppata da un motore creato da Peugeot Sport che ha portato tutta la sua esperienza in una vettura stradale, con un motore estremamente tecnologico e tecnico, mentre la potenza viene poi gestita da un differenziale autobloccante. Quindi è veramente una vettura perfetta per divertirsi in pista il sabato e la domenica e per andare a lavorare dal lunedì al venerdì”. 

A Ginevra ci sarà anche una concept car che abbiamo avuto già modo di vedere a Francoforte ovvero la 308 R, sarà prima o poi introdotta sul mercato?

“Può darsi, sicuramente arriveranno delle derivate sportive su base 308 e probabilmente in più step, mentre se arriverà questa versione sicuramente non avrà questi colori che sono un po’ troppo forti. Certamente 308 ha anche un’anima sportiva che viene data dal grande telaio e dalla grande maneggevolezza che regala enormi emozioni di guida. Quindi ci saranno delle derivazioni sportive di 308 ma non sappiamo se saranno in versione R”.

Impossibile non parlare di un’altra vettura che sarà presente al Salone di Ginevra, e cioè la 208 T16 Pikes Peak che ha portato Sébastien Loeb a polverizzare il record di una gara che definire epica è riduttivo

“Questa vettura sta entrando decisamente nel mito delle auto da competizione. Un peso di 865kg per una potenza di 865 CV esprimono quelli che sono i numeri pazzeschi di questa vettura, un kg per cavallo, fattori che hanno permesso, in mano a un grandissimo pilota come Sebastien Loeb, di polverizzare il record di salita in una delle gare più mitiche del motorismo mondiale. E’ stata anche nominata auto sportiva dell’anno da Top Gear e amiamo portarla in queste manifestazioni come il Salone di Ginevra in cui il pubblico è un pubblico di appassionati”.

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Nuova arrivata in casa Peugeot: ecco al 108

 

di Maurizio Elviretti

 

La nuova Peugeot 108 sarà una delle più novità più attese che debutteranno al Salone di Ginevra. Dopo aver lanciato la 208 e la versione crossover 2008, ma anche l’ultima arrivata, la 308 che sarà proposta in primavera nella versione station wagon, Peugeot presenta ora la sua nuova citycar, 108. In un settore dinamico e notevole, la piccola Peugeot 108 porta una ventata di freschezza, ma anche di glamour. Compatta, naturalmente adatta ai tragitti urbani, la nuova 108 sfoggia un nuovo design, fra lo chic e l’elegante. E soprattutto offre la possibilità di farsi scegliere tra la versione berlina o decappottabile, oltre che in tanti temi di personalizzazione, come un nuovo ambiente interno, in numero diverso di porte, in tanti colori di carrozzeria, ma anche in diversi motori, cambi e chi più ne ha più ne metta. Ogni 108 sarà dunque in grado di affermare al meglio la propria personalità. Ma la nuova 108 sarà anche una vettura connessa, quasi una trasposizione dello smartphone di chi la utilizzerà, grazie al grande touchscreen dotato della funzione Mirror Screen che include i nuovi protocolli di connettività MirrorLink e AppInCar. Anche gli equipaggiamenti saranno tipici delle auto superiori: retrocamera, climatizzazione automatica, key less system. Talentuosa e moderna, la nuova Peugeot 108 offre le caratteristiche tipiche del settore a cui appartiene: si prepara ad affrontare con disinvoltura la città, grazie alla agilità e alla compattezza che la contraddistinguono. E con i motori a 3 cilindri efficienti ed ecologici che l’equipaggiano dichiara consumi particolarmente contenuti.

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Peugeot prepara un nuovo concept

 

di Valerio Zuddas

 

Peugeot annuncia ufficialmente che al Salone di Pechino (che si terrà dal 20 al 29 aprile) di quest’anno verrà presentata una nuova concept car, che analogamente a come fu fatto per la Onyx, rappresenterà un’anticipazione della strada che intraprenderà il marchio del Leone nei prossimi anni, per quanto riguarda il design. Attraverso un comunicato stampa di poche righe, che non ha svelato moltissimo a livello di dettagli su questa prossima concept car, la casa francese parla di un prototipo che sarà lungo 4,73 metri e alto 1,31, con uno stile “atletico ed elegante per quattro passeggeri con i loro bagagli”. Si fa riferimento, inoltre, all’uso di materiali inediti e particolari, ribadendo ulteriormente il collegamento con la serie di prototipi Onyx, per quanto molto probabilmente l’eredità tra le due vetture sarà più a livello di idea che concreto. Per celebrare al meglio questo debutto, Peugeot preparerà una speciale installazione artistica chiamata Tribute to Sensations, anch’essa ispirata alle forme di questa concept car. Non sapendo molto dell’auto che varrà svelata, non ci resta che affidarci al teaser che Peugeot ha rilasciato insieme all’annuncio dell’arrivo del prototipo. Da quello che si può intravedere, si avrà a che fare molto probabilmente con una coupé o con una berlina particolarmente sportiva e slanciata. Dal punto di vista meccanico, non siamo a conoscenza di cosa vorrà fare il marchio, ossia se verrà proposto qualcosa il più vicino possibile alla realtà del mercato, oppure se si tratterà delle classiche “esagerazioni da salone”, come era già stato fatto con la Onyx (che aveva un motore da corsa). Nel primo caso la scelta ricadrà, come sempre, tra un motore tradizionale e il sempre più popolare sistema Hybrid4.

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RCZ R: potente bellezza

 

di Valerio Zuddas

 

La versione più sportiva della coupé francese 1.6 THP da 200 cavalli, la Peugeot RCZ R ancor prima del suo debutto sul mercato si attesta come la più potente vettura di serie nella storia del marchio del Leone. I cavalli, rispetto alla precedente Peugeot RCZ, diventano 270 (con una potenza specifica di quasi 169 CV/litro) grazie a un motore di gran lunga rinnovato nei pistoni (sviluppati con Mahle Motorsport), bielle, cuscinetti, monoblocco, turbocompressore Twin Scroll, collettori e scarico. Il peso della vettura è inferiore di 17 chili (1.280) rispetto alla precedente, mentre l’assetto è stato completamente rivisto e ribassato di 10 millimetri, abbinato a cerchi specifici da 19 pollici. L’impianto frenante è stato potenziato con pinze anteriori rosse a quattro pistoncini. In coda si segnala uno spoiler che genera un carico aerodinamico di 15 chili. Infine, per sfruttare al meglio la cavalleria, è stato introdotto un differenziale meccanico a slittamento limitato. Il modello verrà introdotto sul mercato in questo mese gennaio ed il prezzo dovrebbe attestarsi sui 40.000 euro: una bella differenza rispetto alle altre RCZ, giustificata, però, dalle importanti modifiche tecniche. Rispetto alla “200 Cavalli” si viene accolti nell’abitacolo da un sedile più sportivo e avvolgente, ben regolabile a livello meccanico. L’impostazione del volante e della pedaliera richiamano visibilmente quelle delle altre RCZ, con una caratterizzazione sportiva e non invadente. Sempre molto ampio lo spazio per chi sta davanti, apprezzato dai passeggeri nei viaggi a lunga percorrenza.

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In arrivo la nuova Peugeot 308 SW

 

di Germana Condò

 

Del passato resta solo il nome per stabilire un criterio di continuità, per il resto la nuova station wagon di casa Peugeot, la nuova 308 che verrà presentata in prima mondiale al prossimo Salone di Ginevra a marzo 2014, non ha più nulla in comune con la precedente versione. Esce subito dopo la sorella 308 berlina, con un design innovativo, elegante e lineare, dalle proporzioni dinamiche e ben equilibrate. Progettata dal direttore Design del marchio, Gilles Vidal e dal suo team, la 308 SW è stata realizzata sulla nuova piattaforma EMP2, la stessa della berlina, alleggerendosi di circa centoquaranta chilogrammi. Lunga 4,58 metri e alta 1,47, la nuova familiare Peugeot garantisce un buon comfort di viaggio e una buona abitabilità interna per i passeggeri e, con i suoi 610 litri di capienza, vanta uno tra i più grandi bagagliai della categoria. Inoltre, la semplicità della manovra di abbattimento dei sedili, offre la possibilità di disporre di un vano di carico perfettamente piatto e molto grande. I proiettori full Led si assottigliano, conferendo al paraurti anteriore carattere e grinta. Gli interni, pressoché identici a quelli della berlina, sono curati ma ripuliti dal superfluo, ricchi di contenuti tecnologici, racchiusi nell’ormai noto Peugeot i-Cockpit che prevede una strumentazione in buona parte concentrata sullo schermo touchscreen da 9,7 pollici, gestibile dal guidatore direttamente dai comandi posti sul piccolo volante. Ancora non sono stati diffusi dati ufficiali sulla gamma propulsori ma si può intuire che non mancheranno motori diesel e benzina omologati Euro 6, mentre la notizia certa è che sarà disponibile la versione BlueHDI, che stando alle notizie date dalla casa sembra destinato a stabilire nuovi record di consumi ed emissioni basse, con solo 85g/km di cO2. Prodotta nello stabilimento di Sochaux, la nuova Peugeot 308 SW verrà commercializzata in primavera, partendo dalla Francia per poi passare agli altri mercati europei.

La nuova Peugeot 208

Peugeot 208 ora anche GPL

La nuova Peugeot 208

 

dalla Redazione

 

Già il fatto di trovare in Italia la versione “di ingresso” sotto i 10mila Euro (prezzo di lancio) è qualcosa che per una vettura di questo tipo non capita tutti i giorni, ma averla anche a doppia alimentazione (benzina-gpl) sotto i 12mila (indiscrezione) bé, allora si tratta proprio di un’entrata a gamba tesa sulla concorrenza. Peugeot lancia in Italia la versione bi-fuel della già fortunatissima 208, che nel mercato delle compatte è quella che ha riscosso maggior successo in un momento comunque di crisi molto vasto. Le motorizzazioni benzina sulle quali si installerebbe anche il gpl sono la 1400cc e la 1600cc.

 

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