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Formula E, Mexico City: weekend complicato per DS Techeetah

 

 

dalla redazione

 

Ambedue i piloti DS TECHEETAH, partiti dalle posizioni 8 e 12 sulla griglia, hanno avuto l’unico obiettivo di salire in classifica e segnare più punti possibile. L’azione è iniziata già nel primo giro, con il sorpasso di Jean-Éric su Sims, che lo ha superato di nuovo, per finire poi contro i paletti nel giro 4. Subito dopo, un incidente a Nelson Piquet Jr. ha portato alla seconda bandierina rossa della storia della Formula E FIA ABB. Mentre veniva recuperata l’auto di Piquet, il team tecnico DS TECHEETAH ha lavorato molto nel tentativo di riparare l’auto di Jean Eric in pit lane cambiando uno pneumatico, il frontale e riparando il parafango posteriore e la fiancata. Al comparire della bandierina gialla per lo stesso incidente, André Lotterer è stato superato da Edoardo Mortara e Jerome d’Ambrosio, scendendo in classifica. La gara, ripresa dietro alla safety car, ha visto André in P8 e Jean-Éric in P10. Verso fine gara Jean-Éric è stato di nuovo urtato, questa volta da Mitch Evans verso la parte finale dello stadio e da Tom Dillman nel Giro 9, finendo al 17° posto. La parte finale della gara è stata piena di suspense, con diverse auto che hanno perso posizioni per eccessivo consumo di energia, mentre i piloti DS TECHEETAH hanno concluso in quinta e tredicesima posizione.

Mark Preston, Team Principal: “É stata una giornata sfortunata per Jean-Éric, che si è trovato più di una volta nel posto sbagliato al momento sbagliato. Coinvolto in vari incidenti con diversi piloti, che hanno tentato manovre al limite, Jean-Éric ne ha fatto le spese.  Il lato positivo è che André ha fatto una gara convincente, cercando di evitare le insidie, e ha concluso con un rispettabilissimo quinto posto.”

Xavier Mestelan Pinon, Direttore DS Performance: “Oggi la formula E ha dato spettacolo e ha tenuto incollati i fan fino alla bandierina a scacchi. Jean-Éric non ha avuto una buona giornata, mentre André ha fatto una grande gara, specialmente nell’ultimo giro, sfruttando l’efficienza della sua DS E-TENSE FE19, mentre gli altri rallentavano. La prossima tappa del campionato sarà la prima del tour asiatico, che inizia a Hong Kong. Le gare da disputare sono nove e tutto è ancora possibile.”

Jean-Éric Vergne: “Non so cosa dire di tutti gli incidenti di oggi: sotto bandiera gialla piena sono stato sorpassato da tre auto, una che ha tagliato la chicane e mi è venuta addosso, un’altra mi ha fatto girare nello stadio e nessuno ha ricevuto penalità. Sarà una cosa da discutere con la FIA per capire meglio. I meccanici hanno fatto un lavoro incredibile per riparare l’auto in pit lane sotto bandiera rossa, quindi un grande grazie a loro per essere riusciti a tirarla fuori. Insomma, abbiamo avuto un risultato deludente e grande sfortuna, ma siamo una grande squadra, quindi guarderemo avanti lasciandoci la negatività alle spalle.”

André Lotterer: ”Giornata difficile oggi, ma siamo comunque arrivati quinti. Sono contento perché abbiamo conquistato dei bei punti. La messa a punto dell’auto ci ha impegnato parecchio, ma abbiamo lottato dalla 12a posizione fino alla 5a finale. È stata una gara pazza, ma abbiamo gestito bene l’energia e ci siamo avvicinati ai leader. Avremmo potuto arrivare terzi, ma la macchina è stata difficile da guidare, quindi ci accontentiamo del quinto posto e ci godiamo i punti. Domani faremo dei test qui, quindi abbiamo aggiunto un paio di altre cose alla lista delle soluzioni tecniche da verificare dopo oggi. “

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F1, presentata la nuova Ferrari: ecco la SF90

 

 

di Maurizio Elviretti

 

Oggi, 15 febbraio 2019, inizia ufficialmente la stagione di F1 di casa Ferrari. E’ stata presentata a Maranello la nuova Rossa, la SF90. Una presentazione in grande stile per la vettura che è colorata di un rosso leggermente più scuro rispetto al passato ed è opaca. Scompare, invece, il bianco per lasciare spazio al nero con lo sponsor Mission Winnow. Nessuna rivoluzione tecnica, ma solo l’evoluzione della SF71H. Vettel: ”È bellissima, mi batte il cuore. È la prima volta che la vedo e sono emozionato. Con Leclerc mi trovo molto bene: io sono il pilota esperto e lui è giovane, ma è già un pilota di razza. Mi piacerà lavorare con Binotto”. Parole, ovviamente, al miele anche per il neo arrivato Leclerc: ”Ho sempre sognato di guidare la Ferrari e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura. Lavorare con Vettel è una grande opportunità perché è un campione. Lavoreremo insieme e sarà una stagione stupefacente: arriveremo al successo”. La presentazione non poteva che essere chiusa dal presidente John Elkann: ”Sono lieto di essere qui accanto alla SF90 che non solo è una vettura bellissima ma anche molto competitiva. Cosa significa #EssereFerrari? È qualcosa di speciale, unico, una storia iniziata grazie alla tenacia di Enzo Ferrari. Spinto dalla passione per le corse ha fondato la Scuderia. La Ferrari deve spingere verso il futuro, #EssereFerrari significa essere una squadra, Mattia lo sa molto bene avendo lavorato qui a Maranello per 25 anni. Il senso di #EssereFerrari è l’orgoglio di una squadra che riesce a racchiudere tutto un Paese e rappresenta il meglio dell’Italia, di un cuore rosso Ferrari, per noi l’affetto dei Tifosi sarà fondamentale, perché sta per iniziare una stagione importante e un decennio che ci porterà al Centenario. Essendo una squadra mi sembrava bello che tutti noi avessero questo cappellino come simbolo di #EssereFerrari”.

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Alfa Romeo 4C Spider Italia: 15 soli esemplari destinati agli USA

 

di Maurizio Elviretti

 

Alfa Romeo ha svelato nelle scorse ore un’edizione speciale della sua Alfa Romeo 4C Spider al Salone di Chicago 2019. Si tratta di un modello davvero particolare dotato di una nuova colorazione e che verrà proposto in appena 15 esemplari. La special edition della spider del Biscione vanta una serie di caratteristiche uniche fra cui l’esclusiva verniciatura Misano Blue Metallic. L’elegante colore del corpo va in contrasto con gli inserti Piano Black posizionati sulle prese d’aria e sul diffusore posteriore. La vettura vanta anche il logo “4C Spider Italia” con un design tricolore che rende omaggio alla nostra bandiera. L’abitacolo della speciale Alfa Romeo 4C Spider presenta pochi cambiamenti rispetto al modello standard. Infatti, abbiamo soltanto il logo “4C Spider Italia” in alluminio e una piastra sulla console centrale con il numero di ogni esclusivo esemplare. Altre caratteristiche standard includono una telecamera posteriore, cruise control e sensori di parcheggio posteriori. Proprio come la 4C Spider di serie, l’edizione Italia nasconde sotto il cofano un motore turbo a 4 cilindri da 1.75 litri che sviluppa una potenza di 240 CV e 349 nm di coppia massima. Presente anche un telaio monoscocca in fibra di carbonio che permette alla vettura di pesare meno di 1134 kg. Lo scatto da 0 a 96 km/h avviene in 4,1 secondi mentre la velocità massima raggiunta è pari a 257 km/h. in Nord America verranno offerte soltanto 15 esemplari della speciale Alfa Romeo 4C Spider Italia ad un prezzo di 5000 dollari in più rispetto a quello della standard 4C (che parte da 66.900 dollari).

 

 

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Opela: su nuova Corsa tecnologie di vertice

 

Quest’anno Opel lancerà la sesta generazione di Corsa. Dal primo modello, presentato nel 1982, le Corsa vendute sono più di 13,5 milioni. La prossima serie porterà una rivoluzione nei sistemi di illuminazione delle piccole con la tecnologia IntelliLux LED® matrix, che ha ricevuto tantissimi riconoscimenti. La nuova Corsa monterà per la prima volta i fari anteriori attivi full LED che non abbagliano gli altri utenti della strada e che sono stati accolti con grandissimo entusiasmo da esperti e clienti fin dalla loro prima introduzione sull’attuale Opel Astra (European Car Of The Year 2016). Dopo essere arrivati nella classe delle compatte, i fari anteriori a matrice (che si trovano solitamente solo sulle costose vetture premium) appariranno quindi per la prima volta nel segmento delle utilitarie (B), il più grande in Europa. Si tratta dell’ennesima dimostrazione di democratizzazione della tecnologia operata da Opel, il marchio tedesco entusiasmante e accessibile. “Quest’anno festeggiamo 120 anni di produzione automobilistica, e quindi 120 anni di innovazioni alla portata di tutti”, ha dichiarato Michael Lohscheller, CEO di Opel. “Abbiamo sempre permesso a tutti di accedere alle migliori tecnologie. Questa è la nostra mission e vale in particolare per un modello così popolare come Opel Corsa. La prossima generazione della nostra bestseller sarà quindi dotata della migliore tecnologia di illuminazione, i fari anteriori IntelliLux LED® matrix”. Clienti ed esperti amano moltissimo il sistema di illuminazione IntelliLux LED®matrix presente su Insignia, l’ammiraglia Opel, e su Astra: in Europa, il 20 per cento delle persone che acquistano Astra e il 60 per cento dei proprietari di Insignia ordinano questi fari così innovativi. Sul mercato europeo entrano quindi ogni anno circa 90.000 nuove Opel equipaggiate con la tecnologia LED matrix. I fari anteriori a matrice si adattano automaticamente e continuamente alle situazioni del traffico e all’ambiente circostante, semplicemente “tagliando fuori” le auto che provengono dalla direzione opposta e quelle che si trovano davanti a noi. L’abbagliamento viene ridotto al minimo e chi guida ha una visibilità ottimale, come accadrà presto anche sulla nuova Opel Corsa. Sarà possibile ordinare due nuovi modelli elettrici Opel già nella prima metà del 2019: la versione elettrica a batteria della prossima Corsa e la versione ibrida plug-in del SUV Grandland X. “Opel diventa elettrica!” ha dichiarato Michael Lohscheller, CEO di Opel. “Lo abbiamo annunciato in occasione della presentazione del piano strategico PACE! nel novembre del 2017 e ora manteniamo quella promessa”. Quest’anno Corsa renderà Opel ancora più forte. Si tratta infatti di una vettura dal grandissimo successo, presentata in anteprima mondiale 37 anni fa, che sarà disponibile per la prima volta anche in versione puramente elettrica. Lohscheller promette che il prezzo sarà competitivo: “Con la nuova Corsa renderemo la mobilità elettrica accessibile a molti clienti: sarà una vera elettrica dedicata a tutti”.

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DS 7 Crossback: ecco il 1.2 benzina e il 1.5 diesel

 

 

di Maurizio Elviretti

 

Continua l’ampliamento della gamma motori del suv di punta di DS, la DS 7 Crossback infatti da adesso sarà proposto anche col motore a benzina 1.2 Pure Tech da 130 CV abbinato al cambio manuale a 6 rapporti. Con i suoi livelli di emissioni di CO2 pari a 124 g/km e con dei consumi nel ciclo misto di 5,4 l/100 km, il suv di DS è estremamente competitivo se confrontato anche col la concorrenza più qualificata, quella rappresentata dai marchi premium “made in Germany”. A questo motore, inoltre, sempre da ora si affianca un’altra novità, forse la più attesa: il BlueHDi 1.5 da 130 CV disponibile anche con cambio automatico a doppia frizione EAT8. Inalterata la potenza rispetto al benzina, mentre la soglia delle emissioni scende a soli 105 g/km di CO2, mentre i consumi nel ciclo misto sono di appena 4 l/100 km. La fluidità e reattività del cambio, poi, assecondano l’interesse crescente verso queste trasmissioni, diventate per molti conducenti irrinunciabili. Grazie ai due nuovi motori, il listino della DS 7 Crossback diventa più abbordabile, coi 30.650 euro per il benzina Pure Tech nell’allestimento So Chic che già offre di serie degli accessori di alto livello come i cerchi da 18″. La scelta del cambio automatico abbinato al diesel BlueHDI da 130, invece, prevede una differenza di 2.000 euro rispetto al motore con cambio manuale, per un prezzo finale di 33.500 euro sempre nell’allestimento So Chic.

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Madza: a Ginevra un nuovo Suv compatto

 

 

 

Mazda anticipa la prima immagine del nuovo suv compatto che sarà presentato al Salone dell’Auto di Ginevra in programma dal 7 al 17 marzo 2019. Il suv atteso a Ginevra, secondo modello dell’azienda asiatica – dopo Mazda3 – che s’inserisce nella nuova generazione stilistica che riverbera il design “Kodo” – un concetto di eleganza e semplicità della forma da considerarsi il “manifesto” estetico della Casa – sarà realizzato sulla base della Skyactiv-Vehicle Architecture. Anche il nuovo suv compatto, per quanto concerne le motorizzazioni, disporrà della rivoluzionaria tecnologia SPCCI (Spark Plug Controlled Compression Ignition) che consta in un metodo di combustione unico, il quale combina le doti di linearità del benzina unendole e la prontezza di risposta del diesel. Nel dettaglio la motorizzazione benzina in questione, già apparsa nel 2018 sulla nuova Mazda3, chiamata “Skyactiv-X”, sfrutta l’accensione per compressione controllata dalla candela per ottenere brillantezza e consumi contenuti. A basse velocità, il motore funziona come un benzina, utilizzando la candela per accendere la miscela aria-carburante; in questo modo il sistema SPCCI supera il problema di ottimizzare la zona in cui è possibile l’accensione a compressione e realizza una transizione senza soluzione di continuità tra accensione a compressione e a scintilla. Non è tutto. A Ginevra farà il proprio debutto europeo anche la Mazda MX-5 30th Anniversary Edition, nata per celebrare i tre decenni di successo dell’iconica roadster dagli occhi a “mandorla”; un modello, MX 5, che era stato infatti presentato al Salone di Chicago del 1989 e che da allora è stato venduto in oltre 1 milione di unità al mondo, di cui 350.000 nel Vecchio Continente. Intanto Mazda ufficializza a Ginevra la presenza di altri modelli, dalla Mazda3 hatchback (5 porte) e berlina alla bestseller CX-5, il suv che nel 2019 si presenta con miglioramenti nella qualità degli interni e della dinamica di guida. Sotto i riflettori anche la CX-3 presentata nel 2018, Mazda6, Mazda MX-5 nelle versioni soft top e RF.

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Salone di Ginevra: tutto quello che c’è da sapere

 

 

dalla redazione

 

Il Salone di Ginevra 2019 si prepara ad ospitare alcune tra le novità più attese dell’anno del settore automotive per cui sarà meta di visitatori da tutta Europa e non solo. Le date da segnare sul calendario sono giovedì 7 marzo e domenica 17 marzo. La kermesse svizzera è uno degli eventi internazionali più seguiti e più importanti dell’automobilismo, che riesce a sopravvivere alla crisi che ha investito i saloni. Tra anteprime e concept car, occhi puntati sulle novità dal mondo automotive con 150 premiere previste, un numero elevatissimo se pensiamo che il NAIAS di Detroit che si è svolto a gennaio ha ospitato soltanto una trentina di presentazioni. Il segreto è nella partecipazione delle case automobilistiche europee, che hanno disertato il salone americano dedicandosi a quello di Ginevra, dove le assenze saranno davvero poche (anche se pesanti). L’evento sarà anche cornice della premiazione di Auto dell’Anno, che sarà proclamata lunedì 4 marzo. Mancheranno Ford, Jaguar Land Rover e Volvo, tre big dell’automobile che non faranno parte dei 180 stand presenti a Ginevra. Tra le anteprime debutteranno nuovi modelli come Peugeot 208, Renault Clio, Opel Corsa, Skoda Kamiq, Mercedes Classe V, Polestar 2, BMW Serie 7 e tanti prototipi come quellodella Urban, city car elettrica di Honda. Lunedì 4 marzo, conosceremo l’Auto dell’Anno 2019, una tra le finaliste Alpine A110, Citroen C5 Aircross, Peugeot 508, Mercedes Classe A, Kia Ceed, Ford Focus e Jaguar I-Pace. Anche quest’anno come tradizione il Salone di Ginevra si svolge al Palaexpo, a pochi minuti dall’aeroporto di Ginevra e della stazione ferroviaria. Gli orari per i visitatori sono dalle 10.00 alle 20.00 dal lunedì al venerdì e dalle 9.00 alle 19.00 il sabato e la domenica. I biglietti possono essere acquistati online al sito gpa-salonauto.shop.secutix.com, con prezzo a partire da 16 franchi svizzeri, ovvero circa 15 euro.

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A Parigi Peugeot celebra sei modelli della sua storia

 

dalla redazione

 

L’Aventure PEUGEOT presenta quest’anno a Rétromobile (padiglione 1 stand F029) sei esemplari, per la maggior parte provenienti dai suoi archivi: La PEUGEOT VLV (Voiture légère ville – Veicolo Leggero da Città) è il primo modello elettrico del Marchio ed è stato presentato nel maggio 1941 con configurazione mini cabriolet. Questo veicolo dotato di quattro batterie da 12 Volt offriva un’autonomia di 75-80 km per una velocità massima di 36 km/h. Accompagna idealmente l’anno fondamentale per la transizione energetica di PEUGEOT, con l’obiettivo di arrivare nel 2023 con una versione elettrificata per ogni modello della sua gamma. La PEUGEOT 201 Torpedo, presentata dal sodalizio “Les Amis du Lion”, festeggia quest’anno il suo 90° compleanno. Quest’auto, presentata al Salone dell’Auto di Parigi nel 1929, è stata la prima vettura del Leone ad inaugurare la serie “2”, una serie poi diventata un vero cult grazie ad altri modelli successivi, quali 205, ad esempio. Inaugura la numerazione a tre cifre articolate con il numero zero al centro e sarà prodotta in circa 143 000 esemplari. La PEUGEOT 304 presente sullo stand, presentata dal Club PEUGEOT 204 & 304, è la più antica ancora in circolazione di cui si abbiano notizie. La versione esposta qui è identica a quella presentata in questo stesso padiglione, al Salone dell’Auto di Parigi ad ottobre 1969. La PEUGEOT 604 TI esposta a Rétromobile 2019 viene presentata dal Club 604 International ed è la prima PEUGEOT con motore a 6 cilindri; venne svelata in anteprima nel marzo 1975, al Salone di Ginevra, sei mesi prima della sua commercializzazione. Il suo design, firmato da Pininfarina, la rendeva un modello di alta rappresentanza, molto imponente per l’epoca. La PEUGEOT 204 Coupé del 1967, presentata anch’essa con il supporto del Club PEUGEOT 204 & 304, proviene dagli archivi de l’Aventure PEUGEOT. È stata iscritta al Tour Auto 2019 e sarà esposta a Rétromobile con una nuova livrea disegnata dalle equipe del Design PEUGEOT. A completamento di questo palcoscenico, l’equipe dell’Aventure Automobile di Poissy espone una magnifica Talbot Tagora SX del 1983 dotata del motore V6 PRV di 2.664 cm3. La PEUGEOT e-LEGEND Concept, veicolo al 100% elettrico, a guida autonoma e connesso col mondo esterno, accompagna idealmente tutte le sue antenate e rappresenta il punto di vista di PEUGEOT verso il futuro dell’auto, con grande ottimismo e la consapevolezza che questo futuro sarà ultra desiderabile.

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Opel Combo: nuovi accessori per un comfort esclusivo

 

 

di Maurizio Elviretti

 

Opel rende Combo ancora più interessante con un’offerta completa di accessori concepiti specificamente per questo veicolo compatto multifunzione. La gamma di accessori eleganti e pratici per la versione passeggeri Combo Life e per Combo Cargo comprende portabiciclette, seggiolini e roof box, assistenti al parcheggio anteriore e posteriore e protezioni per il vano bagagli. Queste dotazioni, belle e pratiche, consentono di sfruttare il proprio Combo al massimo e sono rivolti a famiglie e professionisti ma anche agli artisti come i pittori che devono per esempio trasportare tele, cavalletti, pennelli e quadri per dipingere o per partecipare a mostre. La gamma di accessori di Combo comprende tutto quello che serve per adattare la vettura a ogni necessità, che si tratti di lavoro o tempo libero. Le operazioni di carico e scarico si svolgono rapidamente e facilmente. Il divertimento (o il lavoro, nel caso di Combo Cargo) inizia, per esempio con i kit per ganci di traino fissi o amovibili (a partire  da 412euro IVA inclusa) con cablaggioelettrico a13poli e capacità di carico verticale massimo di 74 chilogrammi. Segue un’ampia selezione di portabiciclette (fino a due e-bike elettriche o quattro biciclette tradizionali) da montare sul gancio di traino. Oppure, utilizzando i portabiciclette specifici insieme alle barre portatutto in alluminio (a partire da 115 euro IVA inclusa), Combo (con o senza barre longitudinali) può trasportare due biciclette tradizionali, diversi tipi di roof box (a partire da 231 Euro IVA inclusa) fino a 470 litri di volume o 75 kg di carico, un kayak o unosnowboard. Sulle versioni con porte posteriori a battente, il tetto di Combo si può trasformare in una superficie di carico, grazie ai portapacchi in acciaio o in alluminio (a partire da 646 Euro IVA inclusa) con rullo integrato per facilitare le operazioni di carico e scarico, e che sono in grado di portare rispettivamente fino a 115 o 120 kg. Utilizzando gli altri accessori pensati per i professionisti, come le cinghie con cricchetto e gancio, il sistema di arresto ribaltamento e il supporto scala (capacità di carico di 50 kg), Combo può trasportare in  tutta sicurezza oggetti ingombranti come scale, tubi e assi; e per riuscire a muoversi anche durante i mesi invernali, a pieno carico o meno, le catene da neve facili (a partire da 99 Euro IVA inclusa) o le calze da neve sono facili da montare e migliorano l’aderenza di Combo sulle stradeinnevate. Gli accessori di Combo permettono di organizzare al meglio il vano di carico e di proteggerlo da graffi e macchie. Tra questi elementi, realizzati su misura per Combo Cargo, vi sono i rivestimenti del pianale in legno e le protezioni in plastica o legno da montare sulle pareti del vano di carico. Per Combo Life, una vasca di gomma dai bordi alti, flessibile e lavabile si adatta perfettamente al vano di carico e lo protegge dallo sporco edall’umidità. Per tenere l’abitacolo pulito e ordinato, un pratico organizer con due divisori, che misura 61x34x31 centimetri, è disponibile per tutte le versioni di Combo (56 Euro IVA inclusa). Può contenere diverse tipologie di utensili, dai pennelli di un pittore agli attrezzi di un idraulico e si può ripiegare quando non lo si utilizza. In quel caso è spesso solo 30 mm. Gli oggetti più piccoli come i fazzoletti, i blocchetti e i trucchi possono essere riposti negli speciali inserti deiportabicchieri. Chi possiede o utilizza Combo apprezzerà in particolare i tappetini antiscivolo, in moquette, gomma sagomata o quattro stagioni, per la prima e la seconda fila di sedili, che  proteggono l’abitacolo dalla neve, dal fango, dall’acqua, dal sale o dallosporco. La gamma di seggiolini e sistemi di ritenuta di Combo è perfetta per ogni età e rispetta le più recenti normative sulla sicurezza (UE ECE-R 44/04), tra cui quella sulla protezione dagli impatti laterali. Per installarli con facilità e per avere la massima sicurezza, i sedili possono essere fissati agli attacchi ISOFIX e/o alle cinture di sicurezza a tre punti del veicolo. La seconda fila di sedili di Combo Life può addirittura avere tre seggiolini posizionati uno di fianco all’altro, un vero vantaggio per le famiglie e una rarità sul mercato. In caso di incidente, ci si può proteggere dallo spostamento degli oggetti presenti nel vano di carico di Combo Life con una griglia divisoria (214 Euro IVA inclusa). Disponibile in combinazione con la rete per carichi pesanti a richiesta, la griglia metallica viene installata dietro i sedili posteriori. In caso di situazioni impreviste, il registratore Philips GoSure ADR620 offre a chi guida Combo una testimonianza di quanto avvenuto con un video in qualità Full HD. La registrazione video è immediatamente disponibile sullo schermo LCD da due pollici,  mentre il sensore da 2.0 megapixel garantisce registrazioni di qualità elevata, anche di notte. Una protezione ulteriore per i passeggeri seduti nella seconda fila di Combo Life è assicurata dalle tendine per i finestrini posteriori e laterali, anche quelli delle portiere scorrevoli (a partire da 55 Euro IVA inclusa). Le tendine offrono privacy e proteggono dai raggi del sole, mantenendo così fresco l’abitacolo. Opel Combo è una vettura pratica, comoda e innovativa disponibile in numerose versioni, in lunghezza standard (4,40 metri) o XL (4,75 m). Combo Life per il trasporto di passeggeri può essere ordinato con 5 o 7 posti, mentre i professionisti possono aumentare i posti di Combo Cargo passando da 3 a 5 con la versione doppia cabina a richiesta. La versione passeggeri e quella commerciale offrono numerose tecnologie innovative e sistemi di assistenza alla guida senza rivali nella categoria. L’ampia gamma di accessori Opel permette di aumentare ulteriormente sicurezza, praticità ed eleganza.

 

 

 

 

 

 

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DS 3 Crossback vince l’”Innovation Award” per i sistemi di aiuto alla guida

 

 

 

 

 

 

 

 

dalla redazione

 

Marion David, direttore prodotto e sviluppo di DS AUTOMOBILES ha ricevuto il premio “Innovation Awards” istituito dalla rivista francese AUTO MOTO, nella categoria dei sistemi di assistenza alla guida con DS3 CROSSBACK. “Siamo fieri di ricevere questo premio, che rappresenta un riconoscimento per tutto il team che ha lavorato a questo progetto dalla concezione, alla produzione, fino alla sua commercializzazione” , ha dichiarato Marion David durante la cerimonia di ritiro del premio. Nello specifico il premio è stato assegnato al sistema di guida semi-autonoma che equipaggia DS 3 CROSSBACK, denominato DS DRIVE ASSIST. La tecnologia del DS DRIVE ASSIST porta un’innovazione che guiderà il mondo della mobilità verso il futuro della guida autonoma. DS 3 CROSSBACK offre, grazie a questo equipaggiamento, la possibilità di viaggiare in totale relax, in situazioni di traffico sostenuto o di lunghi viaggi in autostrada. Sulla base delle informazioni acquisite dal radar frontale e dalle telecamere di bordo, la vettura segue le condizioni della circolazione adattando automaticamente la nostra traiettoria all’interno della carreggiata. Nel contempo, il sistema regola la velocità per mantenere adeguata distanza di sicurezza nei confronti delle auto che ci precedono, portando al completo arresto del veicolo, se necessario. L’ « Innovation award » rappresenta un grande riconoscimento per DS AUTOMOBILES, che con DS 3 CROSSBACK sta scrivendo un nuovo capitolo della sua storia che unisce tradizione, design pionieristico e avanguardia tecnologica.